Ai luoghi magici

Mentre pedalo sulla cyclette di camera mia, vengono a galla i sogni che ho fatto la notte scorsa. Eravamo tornati a lavoro nell’aeroporto del cuore: ricordo di aver scattato foto ed aver abbracciato di gusto i miei colleghi dopo tutto questo tempo, dopo che eravamo diventati una famiglia poi divisa da questa bestia mondiale. RicordoContinua a leggere “Ai luoghi magici”

A questo campo

Quante storie potrebbe raccontare quest’erba ormai incolta. Questi piccoli alberi che un tempo ci davano frutti profumati. Ci siamo passati tutti a giocare di qui, me ed i miei fratelli ma anche le mie cugine ed oggi i miei nipoti. Mi ricordo quando era pieno di ortaggi: angurie e poponi d’estate, pomodori, carciofi, insalate varieContinua a leggere “A questo campo”

Ciò che percorri

Tempo fa composi un quadro con tante cartoline di Shanghai: sono un insieme di fotografie delle strade, dei ponti e dei principali palazzi della città. Alcune in notturna ed altre no, alcune con un cielo stupendamente azzurro ed altre con il grigiore che si faceva sentire nelle giornate peggiori (era inquinamento). Ma Shanghai in realtà,Continua a leggere “Ciò che percorri”

Volo ai ricordi

“Bah, prenotiamo qua tanto sarà la solita città metropolitana.” Mai parole furono spese peggio. Seoul, che città. Me ne sono innamorata come mi sono innamorata della cultura Coreana e così, dopo il mio ritorno a Shanghai, decisi di studiare un po’ di lingua Coreana. Qualche ricerca qua e la e, alla fine, trovai una scuolaContinua a leggere “Volo ai ricordi”

L'esterno noi

Credo che ogni volta fosse intorno alle 18, indicativamente le 10 di mattina in Italia. Arrivavo a casa, indossavo leggins, maglietta, scarpe sportive e partivo. La musica nelle cuffiette era fondamentale e in quel periodo prevalentemente K-Pop. Scendevo undici piani con l’ascensore, attraversavo la strada lasciandomi la metropolitana alle spalle e iniziavo a correre. Io,inContinua a leggere “L'esterno noi”

Stesa su quello scoglio

Grazie, Mira Sorrenti. Le note della tua arpa su Spotify mi fanno immaginare e rilassare. Che bello strumento: mi ricordo che durante le lezioni di musica alle medie il professore ci fece studiare diversi strumenti a corda ed io ne rimasi subito affascinata. Sarà che in fondo l’arpa è uno degli strumenti più antichi dellaContinua a leggere “Stesa su quello scoglio”